Nota: contenuto divulgativo, non è consulenza finanziaria. Le informazioni riflettono il periodo in cui sono state raccolte.
Da dove viene
Il sistema è descritto da T. Harv Eker in I segreti della mente milionaria. In inglese lo chiamano metodo dei "jars", i barattoli, perché molti lo applicano davvero con 6 contenitori in casa o 6 sottoconti in banca. L'idea è dare a ogni euro un compito prima di spenderlo.
Il principio: l'abitudine di gestire il denaro conta più della somma che gestisci. Se aspetti di avere abbastanza per cominciare, quel momento non arriva, perché le spese crescono insieme al reddito.
I 6 conti
| Conto | Quota | A cosa serve |
|---|---|---|
| Necessità | 50% | Affitto o mutuo, spesa, bollette, trasporti. |
| Libertà finanziaria | 10% | Un capitale da investire. Il capitale non si tocca. |
| Spese future | 10% | Spese grandi e prevedibili: auto, elettrodomestico, vacanza. |
| Formazione | 10% | Libri, corsi, percorsi che aumentano le tue competenze. |
| Svago | 10% | Da spendere tutto, ogni mese, in qualcosa di speciale. |
| Donazioni | 10% | Persone o cause che ti stanno a cuore. |
Necessità. Il tetto del 50% è anche un controllo: se le spese fisse lo superano di molto, guardale una per una. Abbassare il costo della vita libera soldi per tutti gli altri conti.
Libertà finanziaria. È il cuore del metodo. Eker la chiama la gallina dalle uova d'oro: un capitale i cui frutti un giorno potranno coprire parte delle spese. Puoi usare i rendimenti, mai il capitale.
Spese future. Protegge gli altri conti. Senza, il primo imprevisto svuota la libertà finanziaria o ti fa indebitare.
Formazione. Toglie di mezzo la scusa "non ho soldi per imparare". Scegli con criterio: un buon libro vale più di tanti corsi costosi e vaghi.
Svago. È la parte che sorprende di più. Va spesa tutta, ogni mese, in qualcosa che di solito non ti concedi. Il motivo è psicologico: chi risparmia e basta prima o poi sbotta con una spesa impulsiva, chi spende e basta vive con il senso di colpa. Lo svago programmato rende il sistema sostenibile.
Donazioni. Se il 10% oggi ti sembra troppo, comincia con meno. Ma comincia.
Come cominciare con poco
Eker racconta di una persona sommersa dai debiti che provò il sistema partendo da una cifra simbolica al mese. Conta il passaggio mentale: da "non ho niente da gestire" a "gestisco quello che ho".
- Apri i conti: sottoconti o salvadanai digitali, oppure buste se usi contanti.
- Dividi appena entra il denaro, meglio con bonifici automatici il giorno dello stipendio. Quello che non vedi sul conto principale non lo spendi.
- Parti dalle percentuali, poi calibra. Se oggi le necessità prendono il 70%, riduci gli altri conti ma tienili aperti, anche all'1%.
- Ogni 3 mesi controlla i saldi e calcola il patrimonio netto: quello che possiedi meno i debiti.
- Quando il reddito cresce, alza prima le quote di libertà finanziaria e spese future, non il tenore di vita.
Adattarlo con buon senso
- Debiti cari. Con carte revolving o prestiti costosi, può avere senso usare per un periodo parte dei conti di risparmio per estinguerli. Eker non lo dice esplicitamente, ma un debito caro lavora contro qualunque investimento.
- Fondo di emergenza. Prima di investire, molti esperti consigliano una riserva liquida per qualche mese di spese essenziali. All'inizio può farla il conto spese future.
- Entrate irregolari. Calcola le percentuali su ogni singola entrata, non su una media.
- Investimenti. Il libro dà indicazioni generiche e in alcuni punti molto personali. Informati bene, diversifica e, se serve, rivolgiti a un consulente indipendente.
Le percentuali non sono magiche. Esistono varianti con quote diverse. Funziona perché dai un nome e uno scopo a ogni parte del denaro.
Errore da evitare
Aspettare di guadagnare di più per cominciare. Con un reddito più alto, senza l'abitudine, aumentano solo le spese.
Fonte: T. Harv Eker, I segreti della mente milionaria. 4 min di lettura.