Cosa c'è dietro
Qualsiasi attività fatta di relazioni vive di contatti nuovi. Il modo più facile per iniziare è partire da chi conosci già. Se hai una lista, hai sempre qualcuno con cui parlare. Non resti mai fermo a chiederti "e adesso chi chiamo?".
Finché i nomi restano in testa sembrano pochi. Quando li scrivi uno sotto l'altro, scopri che la rete intorno a te è molto più ampia. La lista serve per vendere, ma anche per organizzare una festa o aprire un bar. È un capitale.
Non scegliere al posto degli altri
Mentre pensi ai tuoi conoscenti, la testa fa subito selezione: "lui sì, lei no, lei no". In quel momento stai decidendo per gli altri, senza chiedere.
L'esperienza dice il contrario di quello che immagini. Le persone interessate arrivano da ogni ambiente: la casalinga e il manager, lo studente e il medico. Non devi cercare le persone giuste, ma il momento giusto. Chi oggi ti sembra lontano tra 6 mesi potrebbe avere bisogno proprio di quello che offri, perché nella sua vita è cambiato qualcosa. Se il suo nome non è scritto, non lo saprai mai.
"Non conosco 100 persone"
È la reazione più comune. Non devi arrivarci oggi. Aggiungi nomi ogni giorno. Presto ti accorgi che sono molti di più.
Qualche trucco per farli tornare in mente:
- Sfoglia le foto del telefono: ogni evento ti ricorda chi c'era.
- Ripercorri la tua vita: compagni di scuola, colleghi dei lavori di prima, squadre, corsi.
- Scorri i nomi propri: chi conosco che si chiama Paolo? E Maria? E Luca? Funziona più di quanto pensi.
- Pensa per mestieri e luoghi: il medico, il meccanico, il parrucchiere, il barista sotto casa, l'insegnante di tuo figlio, i vicini, la palestra.
- Per ogni nome scritto, chiediti chi ti viene in mente collegato a quella persona.
Da dove arrivano i nomi
La rubrica e i social. Le relazioni che crei da oggi, una conversazione alla volta (vedi 3 persone nuove al giorno). Le referenze dopo ogni incontro (vedi quando un no diventa 3 nomi). I segnalatori, che non hanno bisogno di te ma ti presentano volentieri qualcuno. I contatti di lavoro: colleghi, fornitori, clienti, corsi, fiere. E le conversazioni con sconosciuti al bar o a un evento.
Cosa scrivere accanto a ogni nome
Nome, numero, come vi conoscete e da quanto. Cosa fa, cosa le piace, cosa cerca, se lo sai. Data dell'ultimo contatto ed esito. Foglio di calcolo, app delle note o quaderno: va bene tutto, purché sia aggiornato. Più è completa, più è facile farti aiutare da chi ti affianca.
Ogni sera aggiungi le persone nuove che hai incontrato durante la giornata.
In che ordine contattare
Tra i primi 200 nomi, scegli le 20 persone che ritieni più adatte e contattale per ultime. Con le prime telefonate fai pratica. Quando arrivi alle persone che ti stanno più a cuore, sei più sicuro.
Errore da evitare
Rovesciare la tua proposta addosso a tutti appena la lista è pronta. All'inizio tieni il contatto sul piano personale. Ogni persona deve sentirsi trattata come una persona, non come una riga del foglio.
Fonti: appunti di formazione; dispense di un corso sulla vendita diretta, 2021. 4 min di lettura.