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Le competenze che una macchina non ti toglie

Il lavoro non è finito, si è spostato verso quello che le macchine non sanno fare: comunicare, decidere, guidare, gestire un no. Ecco quali competenze allenare e come superare le 3 paure che ti tengono fermo.

A te stesso, quando rimandi una decisione

Quale paura c'è dietro: il giudizio, sbagliare o non essere all'altezza? Mi do una data entro cui decidere.

Quando racconti una scelta nuova a chi ti è vicino

Sto provando una cosa nuova e ci tengo a farla bene. Ti racconto meglio tra qualche settimana, quando avrò le idee più chiare.

Cosa c'è dietro

Per buona parte del Novecento le occasioni nascevano dal capitale. Chi aveva i soldi avviava un'attività, chi non li aveva lavorava per lui. Oggi conta di più la conoscenza applicata: sapere e saper fare. Avere soldi senza competenze non basta più.

Il denaro va e viene. Il tempo va e basta. Per questo l'investimento più sensato è su di te.

3 forze

In formazione si citavano 3 cambiamenti che hanno spostato il lavoro:

  1. Demografia. Il mondo è cresciuto, l'Italia invecchia. Il modo di lavorare di un mondo piccolo e lento non regge in uno grande e veloce.
  2. Mobilità. Un tempo si lavorava vicino a casa. Oggi si lavora sempre meno per vicinanza e sempre più per competenza.
  3. Digitale. Lo smartphone è diventato un'estensione di noi. Ha cambiato la velocità di tutto, anche il modo in cui compriamo.

Il cambiamento non è più occasionale, è continuo. E si aprono spazi dove serve quello che le macchine non sanno fare: le persone.

Le novità sono per chi ha la mente giovane, non per chi è giovane d'età.

Cosa allenare

Gli elenchi cambiano ogni anno (il più citato è quello del World Economic Forum), ma le voci che tornano sono queste:

  • risolvere problemi: il modo di pensare con cui vedi un problema raramente è quello che ti darà la soluzione;
  • pensiero critico: internet non è un oracolo;
  • creatività;
  • organizzazione e gestione delle risorse;
  • lavoro di squadra: si è passati dal "lavorare per" al "lavorare con";
  • comunicazione ed empatia;
  • intelligenza emotiva;
  • decidere;
  • negoziare e gestire i conflitti;
  • flessibilità;
  • automotivazione e resistenza alla pressione.

Le competenze tecniche si imparano studiando. Quelle umane si imparano soprattutto con l'esperienza, in situazioni reali con altre persone. Ogni attività che ti costringe a comunicare, guidare, negoziare e incassare rifiuti è una palestra.

Imparare ogni giorno

Imparare non è una fase della vita, è un momento della giornata. Non dipende da quanto tempo hai, ma da come lo usi.

Quando va tutto bene smettiamo di imparare. È proprio allora che conviene farlo. Si cambia per ispirazione o per dolore: costa molto meno la prima.

Ricordi quello che ti emoziona. Impara in contesti che ti coinvolgono davvero.

Le 3 paure

Si è passati dal cercare un lavoro al costruirsene uno, e questo chiede decisioni. Molti restano fermi per 3 paure.

Il giudizio. Vuoi essere capito, ma devi anche capire gli altri. Un consiglio pratico: quando racconti una scelta nuova, dai poche informazioni alla volta.

Sbagliare. Spesso capisci se una cosa fa per te solo quando cominci. Restare fermo non elimina il rischio, lo sposta.

Non essere all'altezza. Le competenze servono, ma non tutte subito. Si imparano un pezzo alla volta.

Si perdono più occasioni per le decisioni non prese che per quelle sbagliate.

Errore da evitare

Aspettare di avere sete per scavare il pozzo. Le competenze che ti serviranno tra 2 anni si cominciano ad allenare oggi, quando ancora non ti servono.

Fonti: appunti di una giornata di formazione (2021); appunti di un evento di formazione (2022); appunti di una giornata di formazione sulla leadership (2021), 2021. 4 min di lettura.

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