Cosa c'è dietro
Nessuno comincia una cosa nuova per peggiorare. Quando una persona dice sì a un lavoro, a un percorso, a un'attività, sta scegliendo una visione: l'immagine di quello che potrebbe diventare.
Ma la visione da sola fa 2 danni. Prima spaventa: "bello, ma io non ce la farei". Poi, se la persona parte lo stesso, delude. Pensa a quante persone cominciano una dieta, uno sport, uno studio, e si fermano dopo poco. La visione crea energia. Finito l'entusiasmo, se c'è solo quella, arriva la delusione.
Le persone hanno paura dell'ignoto. Senza una strada sbandano, o si fermano perché non sanno dove andare. Per questo servono 3 cose insieme: visione, strada, guida.
Le 3 forme della visione
Capire in quale momento è la persona ti dice cosa la muove davvero:
- Sfida. Le cose vanno bene e cerca un traguardo nuovo.
- Svolta. Le cose non vanno bene. E la svolta non arriva quando sei stufo, ma quando sei stufo di essere stufo.
- Rivincita. Ora non va bene, ma in passato sì. Sa di cosa è capace e vuole tornarci.
Non siamo felici per quello che abbiamo, ma per dove stiamo andando. Un'osservazione amara raccolta in formazione: molti passano il fine settimana a riposarsi da una vita che non vogliono.
La visione non va inventata. Va capita, vissuta e poi raccontata. Più la vivi, più è credibile quando la racconti.
La strada
La strada è il metodo: cosa fare, come farlo, perché farlo. Ha 2 vantaggi. Ti salva quando ti perdi, perché ti ci riagganci. E non devi inventarla: l'ha costruita chi è passato prima.
Un metodo unico e condiviso fa parlare a tutti la stessa lingua. Chi arriva dopo impara più in fretta. Si impara ripetendo. Una sola avvertenza: quello che funziona oggi va aggiornato, una buona strada si rinnova.
La guida
Se dovessi scalare una montagna di 6.000 metri entro un mese, non partiresti da solo. Prenderesti una guida. Vale per qualsiasi strada nuova. Quando ti perdi, trova una guida. Quando l'hai trovata, ascoltala.
E prima o poi la guida la fai tu. Chi ha ricevuto visione, strada e guida ha il compito di restituirle.
La frase che rassicura
Quando qualcuno ti dice "io non ce la farei", non rispondere con altra visione ("ma pensa a dove potresti arrivare"). Aumenta la paura. Rispondi con la strada e con la guida. La frase che riassume tutto è semplice: so come si fa, e lo facciamo insieme.
Errore da evitare
Promettere la visione senza mostrare la strada. La persona parte carica, si perde alla prima difficoltà e conclude che il problema era lei.
Fonte: appunti di più giornate di formazione su leadership e comunicazione (2021), 2021. 4 min di lettura.