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Rispondi così

Trovare un accordo quando volete cose diverse

Negoziare non è vincere: è trovare un punto tra la tua posizione e la sua. Mettiti nei suoi panni, metti sul tavolo più alternative e fai una domanda che accorcia tutto.

La domanda che accorcia tutto

Qual è la proposta migliore che puoi farmi e che sia comunque conveniente per te?

Quando chiedi qualcosa

L'ideale per me sarebbe questo. Se non si può, mi andrebbe bene anche questo, oppure quest'altro.

Quando ti chiedono uno sconto

Capisco. Dimmi cosa conta di più per te, così vediamo cosa posso togliere o cambiare senza abbassare la qualità.

Cosa c'è dietro

Negoziare vuol dire incontrarsi a metà. Non A, non B: un punto tra A e B in cui tutti e due ci guadagnano.

Lo fai già tutto il giorno. Con i figli, con i clienti, con i colleghi, con te stesso. Ogni telefonata è una negoziazione: si negozia un appuntamento, un nome, un'idea. Anche quando organizzi una cena con gli amici stai "vendendo" la loro presenza.

E come fanno i bambini, il primo passo è non farsi bloccare dal no. Un no è l'inizio della trattativa, non la fine.

1. Mettiti nei suoi panni

Senza vedere la situazione con gli occhi dell'altro non stai negoziando, stai imponendo. Il punto d'incontro non è la tua posizione e non è la sua. Sta in mezzo, e per trovarlo devi conoscerle bene tutte e due.

Prima di rispondere, chiedi: "Cosa conta di più per te in questa cosa?". Spesso scopri che non vuole quello che pensavi. Chi chiede uno sconto a volte vuole solo sentirsi trattato bene, o pagare in 2 volte.

2. Metti sul tavolo più alternative

Una sola richiesta "prendere o lasciare" crea un muro. Più opzioni creano uno spazio. Il punto d'incontro non è più una linea tra A e B, ma un ventaglio di soluzioni (C, D, E) in cui è molto più facile che tutti trovino qualcosa che va bene.

Preparale prima. In mezzo alla discussione è difficile inventarle.

3. Fai la domanda che accorcia tutto

"Qual è la proposta migliore che puoi farmi e che sia comunque conveniente per te?"

Fa risparmiare tempo e parole. Sposta la conversazione dal massimo vantaggio per uno (che scontenta l'altro) al minor sacrificio per entrambi. Puoi farla a un fornitore, a un cliente, a un collega. E puoi farla a te stesso prima di una trattativa.

Il mondo non è bianco o nero

Sarebbe più semplice se lo fosse. Ma tra il sì e il no ci sono tanti "dipende". Chi sa stare in quella zona grigia senza perdere la calma tiene aperti rapporti e occasioni che altri bruciano per rigidità.

Errore da evitare

Restare fermo sulla tua posizione per principio. Porta al conflitto e chiude porte. La negoziazione più difficile è quella con la tua rigidità: la parte di te che ragiona solo per "o così o niente". Pensa a un tema su cui sei sempre così, e chiediti cosa perderesti davvero accettando una via di mezzo.

Fonte: dispense di un corso di formazione sulla negoziazione, 2022. 4 min di lettura.

Ancora in "La conversazione"