Cosa c'è dietro
Spesso si abbatte una foresta per fare una scatola di fiammiferi. Coinvolgi tante persone, ti impegni davvero, e appena pensi di aver svoltato ti giri e non c'è più nessuno.
Un gruppo cresce in 4 fasi: creare rete, gestire la rete, creare guide, gestire le guide. Le ultime 2 sono impossibili senza delega. Se salti questo passaggio non moltiplichi, sostituisci: 7 persone si fermano, ne arrivano 7 nuove, e così all'infinito. Sembra crescita, ma il gruppo non diventa mai più forte.
Delega o scarico
Delegare vuol dire far fare a un'altra persona una cosa che faresti volentieri tu, ma che è giusto che faccia lei.
La parola che conta è volentieri. Se affidi un compito solo perché a te pesa, stai scaricando. Lo stesso se lo affidi e poi sparisci. Lo scarico porta delusione. La delega, fatta bene, è una delle cose più motivanti che puoi dare a qualcuno: è il modo professionale di dire "ti stimo".
Perché non deleghiamo:
- "Faccio prima da solo." Vero, quella volta.
- "Nessuno lo fa come me." Può darsi, nel bene e nel male.
- Paura di perdere il controllo, o poca fiducia.
Nessuno è mai davvero pronto. Si delega quando serve all'organizzazione, guardando diligenza, senso di responsabilità ed esperienza della persona.
I 5 passi
Prima c'è un passo zero: vendere la delega. La persona deve volerla e capire cosa ci guadagna in crescita.
- Io faccio, tu guardi. Non serve a mostrare come si fa, ma come si fa fare. Porta sempre qualcuno con te.
- Tu provi, io ti do un riscontro. In allenamento gli errori costano meno che in partita.
- Tu fai, io osservo. Non interrompo. Prendo nota e correggo dopo.
- Delega definitiva. Il compito è suo.
- Controllo periodico. Senza controllo la delega torna scarico. Il controllo non è sfiducia: è accompagnamento.
Quanto ci vuole? 1, 2, 3 mesi. Ma una volta fatto, resta. Se hai fretta, vai piano.
Quando correggi, usa 3 lodi e 1 correzione. Cerca 3 cose fatte bene, ci sono sempre. Poi indica una sola cosa da migliorare. Se non trovi le 3 lodi, non hai osservato abbastanza.
Una scala di deleghe
Le deleghe crescono con l'esperienza:
- Chi è appena arrivato: mandare un materiale, presentare con stima un collega più esperto a un contatto, sistemare la propria lista nomi.
- Chi ha già un po' di esperienza: accompagnare i nuovi nei primi giorni, fare telefonate di conferma e follow up, condurre un incontro individuale.
- Chi guida già altre persone: organizzare eventi, avviare i nuovi al metodo.
- Le guide più esperte: formare, parlare in pubblico, formare altri formatori.
A chi sta ancora valutando se lavorare con voi non si delega niente.
La regola che viene prima di tutte: una guida sa crearsi il lavoro da sola. Il motto del corso era "imparare, per insegnare a insegnare".
Errore da evitare
Delegare e sparire. Dopo 2 settimane scopri che la cosa non è stata fatta, ti arrabbi e la riprendi tu. La persona si sente bocciata e tu torni a fare tutto. Il passo 5 non è facoltativo.
Fonte: appunti di due edizioni di un corso su delega e controllo (2021 e 2022), 2022. 5 min di lettura.