Cosa c'è dietro
Quasi tutti questi errori nascono da 2 cose. La fretta: pensare a breve, prendere scorciatoie, guardare solo i numeri. La paura: di pretendere, di affrontare un conflitto, di dire una cosa scomoda.
Il filo comune è la credibilità. Puoi perdere tempo, soldi e collaboratori. La faccia no, perché non si recupera.
Questa scheda è il rovescio di Un posto dove la gente vuole restare: lì trovi cosa costruire, qui cosa evitare.
La lista
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Pensare a breve. Sopravvalutiamo quello che succede in 1 anno e sottovalutiamo quello che succede in 10. Chi ha fretta brucia rapporti per un risultato immediato.
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Pretendere quello che non fai. Il ruolo te lo danno, l'autorevolezza te la guadagni. Alza prima il tuo standard.
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Troppa comprensione, poca pretesa. Con la sola comprensione non si cresce, si mantiene. Ogni scusa che accetti vince sul sogno di quella persona. Sii comprensivo con lei ed esigente con gli impegni che ha preso lei stessa.
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Trattenere le informazioni. Una comunicazione rimandata genera sospetto. Dilla presto, anche se la notizia non è bella.
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Far passare le cose di lato. Quando un problema gira tra gruppi che non c'entrano, invece di passare da chi ti guida e da chi guidi, nascono confusione e conflitti. Porta il problema a chi può risolverlo.
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Trattare le persone come numeri. Sentimenti feriti vuol dire collaborazione interrotta. Chiedi come stanno, non solo cosa hanno fatto.
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Prendere scorciatoie dal metodo. Una scorciatoia che funziona una volta per te diventa un'abitudine distruttiva quando la copiano in 10. Resta pulito anche quando nessuno guarda.
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Voler stare sempre al centro. Un segno di maturità è passare dall'invidia alla stima verso chi ottiene risultati.
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Non delegare. "Faccio prima da solo" vale per oggi. Da domani lo dovrai fare sempre tu. Vedi Smettere di fare tutto da solo.
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Fare i furbi. La furbizia paga nel breve, la lealtà nel lungo. Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
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Alimentare le chiacchiere. Crescono come la zizzania in mezzo al grano. Se non puoi parlare bene di qualcuno, non parlarne. Se hai qualcosa da dire, dillo in faccia.
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Aspettare che le cose si sistemino da sole. L'erba si taglia quando è bassa. Un non detto diventa fastidio, poi malumore, poi problema, poi litigio. Affronta le piccole tensioni subito, con calma, in privato.
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Scaricare i tuoi problemi sul gruppo. Chi ti segue prende energia da te. I tuoi problemi diventano le sue scuse. Le difficoltà portale a chi ti guida, al gruppo porta soluzioni.
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Parlare solo di soldi. Un gruppo tenuto insieme solo dall'interesse si scioglie alla prima difficoltà. Parla anche di persone, di crescita, di scopo.
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Restare a vivere nelle valli. Ci sono alti e bassi per tutti. L'errore è fermarsi nei momenti bassi aspettando che passino. Dalle valli si esce facendo.
Errore da evitare
Leggere questa lista pensando agli altri. Serve a te. Se la usi per indicare le colpe dei tuoi collaboratori, hai appena commesso il numero 2.
Fonte: note di un evento di formazione sulla leadership, 2022. 5 min di lettura.