Perché funziona
Le persone ti imitano, sempre. "Scimmia vede, scimmia fa", diceva un formatore. Se sei furbo moltiplichi furbi. Se sei pulito moltiplichi persone pulite. Per questo il miglior discorso motivazionale è un risultato ottenuto insieme a una persona. Poi a un'altra. Poi a un'altra ancora.
E le scuse che ti dai tu sono le scuse che si darà il tuo gruppo. Se arrivi tardi, il gruppo arriva tardi.
Meriti a loro, problemi a te
Quando va bene, il merito è dei collaboratori: i numeri li hanno fatti loro. Quando va male, la responsabilità è tua e il problema lo risolvi tu. È l'abitudine che più distingue una guida da un semplice responsabile.
Una frase dura ma utile: ognuno ha i collaboratori che si merita. Non perché dipenda tutto da te, ma perché tu sei l'unica cosa che puoi cambiare.
Chi guidare
Non puoi trasformare una persona poco motivata in una motivata. Le guide non si creano: si trovano e si aiutano a crescere. Cerca persone:
- insegnabili, disposte ad ascoltare;
- affamate, con una voglia vera di crescere;
- responsabili dei propri risultati.
Lavora con chi vuole fare, non con chi chiacchiera. E rispetta chi non vuole fare come dici tu: se lo obblighi, smette di lavorare con te.
Alfa o beta
Il leader alfa insegna il metodo e lo consegna agli altri. È contento quando gli altri crescono. Il leader beta fa tutto da solo, perché ha paura che gli altri rovinino quello che ha costruito.
Il beta sembra più efficiente per qualche mese, poi resta prigioniero del suo lavoro. Un formatore la metteva così: la T di tempo conta più della T di talento. Nessuno, per quanto bravo, ha abbastanza ore per fare tutto. Per questo si assegnano piccoli compiti precisi.
Le 4 lingue
- Compiti. La maggior parte delle persone non sa come muoversi. Dille con chiarezza cosa fare, A, B, C, e con che ritmo.
- Storie. Le tue, quelle del gruppo, quelle di chi ce l'ha fatta. Insegnano più delle istruzioni.
- Sfide. Danno energia e ritmo. Funzionano solo se tutti possono partecipare, non solo i più bravi.
- Visione. Dove state andando e perché ne vale la pena.
Se usi solo la prima sei un capo. Se usi solo l'ultima sei un sognatore.
Restare un esempio
Se qualcuno del gruppo cresce in fretta, non sentirti minacciato. Lavora di più, per restare un riferimento. Questa attività è stata descritta come uno sport individuale dentro uno sport di squadra: ognuno risponde della propria crescita, ma si vince insieme.
Aggiornati. Se dici e fai sempre le stesse cose, il gruppo si annoia. Leggi, studia, cambia le riunioni. Sul tema dei cambi di prospettiva di chi guida c'è Leadershift di John C. Maxwell.
E credi nel processo. Molti, alla prima difficoltà, cambiano attività e scoprono che cambiare non era la soluzione.
Errore da evitare
Pensare che "guidare con l'esempio" voglia dire fare tutto meglio degli altri e da solo. L'esempio che serve è un altro: farti vedere mentre fai e mentre fai fare.
Fonti: appunti di formazione; note di eventi di formazione; John C. Maxwell, Leadershift, 2023. 5 min di lettura.