Cosa c'è dietro
Spesso non pretendi perché hai paura di perdere la persona. Allora capisci, accetti la scusa, e la volta dopo ancora. Con il tempo le scuse diventano valide. Così non le permetti di prendersi una responsabilità, di sbagliare e quindi di crescere.
Pretendere è il modo più concreto di credere in qualcuno. E c'è un corollario scomodo: se hai bisogno di una persona, prima o poi cedi. Per guidare non devi avere bisogno.
Una definizione di guida sentita in aula, da tenere a mente: ispirare e condurre con integrità, avendo come obiettivo il bene degli altri e come conseguenza il tuo. Ispirare lavora sulla testa, condurre sulla pratica. Integrità non vuol dire non sbagliare mai: vuol dire non sbagliare sapendo di sbagliare, e ammetterlo quando succede.
Prima da te
Tendiamo a essere rigidi con gli altri e indulgenti con noi. Fai il contrario. Prima di chiedere puntualità, sii puntuale. Una guida è una persona a cui non devi chiedere conferma dell'appuntamento.
Evita le eccezioni. Un'eccezione concessa oggi è la regola di domani.
Poche regole, chiare
Più un gruppo cresce, più ha bisogno di organizzazione. Non tante regole: poche, chiare, condivise, rispettate da tutti. Poche regole strette danno libertà a tutti. Tante regole applicate a seconda dei casi danno confusione. Pensa alle rotatorie: molti incidenti succedono proprio dove le regole sembrano poco chiare.
Una regola senza spiegazione non viene rispettata. Spiega sempre il perché.
Le regole stanno su 3 livelli: quelle dell'organizzazione, quelle del tuo gruppo (mai in contrasto con le prime), quelle personali. Verso tutte e 3 l'atteggiamento è lo stesso: le accetto, le rispetto, le faccio rispettare, e se sbaglio me ne prendo la responsabilità.
Grano o vigna
Lungimiranza vuol dire mirare lontano. Il grano matura in 6 mesi, poi si ricomincia. Una vigna chiede anni prima di dare vino, poi produce per decenni.
Cambia anche l'orizzonte con cui ragioni. Chi è dipendente pensa a fine mese, chi è autonomo a fine anno, chi fa impresa almeno a 3 anni. Se vedi corto, nessuno ti segue lontano.
L'ambiente e il resto
Proteggi l'acqua in cui nuotano tutti. Non lamentarti davanti al gruppo: i problemi si portano a chi ti guida, non a chi guidi tu.
Il resto si allena:
- Continua a imparare. Chi crede di sapere tutto ha già cominciato a fermarsi.
- Porta energia. Come la dinamo della bicicletta: se pedali piano la luce è fioca.
- Cura la forma. Puntualità, preparazione, il posto dove incontri le persone dicono quanta importanza dai a loro.
- Sii te stesso. Se fingi di essere un altro, si vede.
- Niente scorciatoie. Il successo vero è poter rifare quello che hai fatto.
Errore da evitare
Pretendere a sorpresa, dopo mesi di silenzio, magari davanti agli altri. Suona come uno sfogo. La pretesa funziona quando è costante, in privato, su impegni che la persona ha preso da sola.
Fonte: appunti di due giornate di formazione sulla leadership, 2021. 5 min di lettura.