Cosa c'è dietro
Il potenziale è quello che sai fare. Il risultato è quello che ottieni. In mezzo ci sono le resistenze, dentro e fuori di te.
La formula sposta la domanda. Invece di "sono abbastanza bravo?" ti chiedi "cosa mi sta frenando?". Molte resistenze, una volta viste, si riducono.
Come ti parli
In formazione si suggeriva un piccolo glossario personale, per 3 parole che bloccano:
- Dubbio. Nel dubbio, fai.
- Paura. Si accende quando esci dalla zona di comfort, cioè proprio quando stai migliorando. È un segnale di crescita, non di pericolo.
- Problema. Chiamalo sfida: è un evento che arriva per farti passare di livello. E se non ha soluzione, non è un problema, è un dato di fatto.
Pigrizia, scuse, comodità
Pigrizia. Se non fai fatica, non stai crescendo. Al massimo mantieni.
Scuse. I "se" e i "ma" sono la fine della crescita. Ripetute nel tempo, le scuse diventano credibili, anche per te.
Comodità. Quello che è scomodo oggi ti allena e domani sarà comodo. Quello che è comodo oggi spesso domani diventa scomodo.
Un'immagine dalla pallavolo: chi schiaccia deve schiacciare bene anche le palle alzate male. La parola che conta è "nonostante".
Fuori di te
L'ambiente. Quando cresci, non tutti capiscono. Qualche amicizia si perde, altre arrivano. Un punto sottolineato in aula: siamo noi a dover capire loro, non loro a dover capire noi. Scegli con attenzione chi frequenti, perché ne sei il prodotto.
L'invidia. In fondo è un riconoscimento: "vorrei aver fatto quello che hai fatto tu, ma non sono disposto a fare quello che serve". Non puoi evitarla. Puoi aspettartela e non prenderla sul personale.
Scelte, comportamenti, abitudini
I risultati dipendono da 3 livelli che controlli: cosa scegli, come lo fai, cosa ripeti ogni giorno. Curali a prescindere dal risultato immediato.
Una formula attribuita a Jim Rohn descrive il contrario: il fallimento sono pochi errori di valutazione ripetuti ogni giorno. Saltare un impegno oggi non cambia niente. Saltarlo ogni giorno per mesi cambia tutto.
Per il tuo stato d'animo, molti formatori, a partire da Tony Robbins, indicano 3 leve:
- Focus: quello su cui ti concentri cresce.
- Linguaggio: le parole viste sopra.
- Fisiologia: quello che succede nel corpo succede nella testa. Una passeggiata veloce cambia più pensieri di mezz'ora a rimuginare.
Nei momenti di crisi
La tentazione è fermarsi a pensare. Fai il contrario: continua ad agire e guarda la crescita, non il risultato del mese. Quando vedi una persona che ce l'ha fatta, non vedi gli anni senza risultati, le cadute, le ripartenze. Il successo è un miglioramento costante, un passo alla volta.
Errore da evitare
Aspettare di sentirti pronto. La voglia arriva dopo che hai cominciato, quasi mai prima.
Fonti: appunti di una giornata di formazione su comunicazione e vendita (2021); appunti di una giornata di formazione (2022); appunti di formazione sulla gestione del tempo (2021), 2021. 5 min di lettura.