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Le 14 regole di una squadra che vince

Un allenatore di pallavolo tra i più vincenti in Italia guida le sue squadre con 14 regole di atteggiamento. Funzionano anche per un gruppo di lavoro: si accetta una crisi di risultati, mai una crisi di atteggiamento.

Frasi pronte da usare

Cosa c'è dietro

Una guida lavora su 3 pilastri: la mentalità, i valori, le competenze. Il primo è il più difficile, perché viene da lontano. Da bambini, se piangevamo, qualcuno arrivava a risolvere. Molti adulti si aspettano ancora la stessa cosa. E la mentalità sbagliata per eccellenza è pensare a breve.

In un evento di formazione sono state raccontate le regole con cui un allenatore di pallavolo tra i più vincenti in Italia costruisce le sue squadre. Sono regole di atteggiamento, non di tecnica. Per questo si adattano a qualsiasi gruppo.

Le 14 regole

  1. Se indossi questa maglia hai qualcosa di speciale.
  2. Il benessere inizia dicendo "noi", il malessere dicendo "io".
  3. L'unica regola è spingere sempre al 100%. Se il corpo non ce la fa, il 100% lo dai con il resto: la voce, il sorriso, l'energia.
  4. Facciamo ogni giorno piccoli miglioramenti che sembrano insignificanti. Fatti con costanza, portano risultati straordinari. Le cose straordinarie sono cose normali fatte bene tutti i giorni.
  5. Combattiamo il virus del "era solo una palla". Non è mai solo una palla. Quello che separa i campioni dai bravini non è la tecnica: i campioni si arrabbiano anche per l'errore che nessuno nota.
  6. Amiamo la pressione. È un privilegio che ci siamo guadagnati. Per morire non serve che si fermi il cuore: basta fare tutti i giorni uguali.
  7. Diventiamo bravi a fare le cose che non ci piacciono.
  8. Siamo umili in allenamento e sicuri in partita. In allenamento si ascolta per imparare, non per rispondere.
  9. Giochiamo per vincere, dalle cose di base alle più importanti.
  10. Sappiamo di essere esposti. Una faccia scura contagia tante persone, e lo stesso fa una faccia serena. I problemi personali restano fuori.
  11. Sorridiamo sempre.
  12. Vogliamo sempre di più. Una vetta serve a vedere la prossima, più alta. Chi si accontenta smette di vivere e comincia a esistere. E nessuno è felice da solo: serve un obiettivo, e serve qualcuno con cui raggiungerlo.
  13. Siamo una famiglia, e troviamo ogni occasione per essere grati.
  14. Siamo i migliori al mondo a imparare dalla sconfitta. A volte vinco, a volte imparo. La differenza tra un errore e un'esperienza è l'uso che ne fai.

Crisi di risultati sì, di atteggiamento no

Vale per tutti, titolari e panchina, capitano e allenatore: una crisi di risultati si accetta, una crisi di atteggiamento no. Un mese senza numeri capita. Un mese di ritardi, lamentele e telefonate saltate è una scelta.

Vince chi resta quando è complicato. Andare via quando perdi non è cambiare strada: è scappare.

Il carattere si vede nel fango

Una guida si misura da come affronta le difficoltà. Serve saper sognare in grande anche quando sei nel fango fino al collo. E serve umiltà: è l'umiltà, non l'orgoglio, che fa crescere.

Da zero a guida è una corsa a ostacoli: credere in te e darti una visione, imparare sempre, ragionare da imprenditore, costruire le relazioni giuste, tenere alta la motivazione. L'ultimo ostacolo è ispirare e guidare gli altri.

Le abitudini girano in tondo

Perdere può diventare un'abitudine: una volta che hai mollato, la volta dopo ti viene più facile. Anche vincere è un'abitudine, ed è migliore.

C'è un ciclo che si sente spesso: tempi buoni creano persone deboli, persone deboli creano tempi difficili, tempi difficili creano persone forti, persone forti creano tempi buoni. La lezione per un gruppo è diventare forti mentre le cose vanno bene, senza aspettare la crisi.

Il resto lo fa l'esempio. Se vuoi che il gruppo sia costante, sii costante tu per primo: vedi Farsi seguire senza dare ordini.

Errore da evitare

Appendere le regole al muro e poi tollerare il primo "era solo una". Una regola che non difendi la prima volta che viene ignorata smette di esistere. Scegline poche e difendile tutte.

Fonte: appunti di formazione sulla leadership. 3 min di lettura.

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