Che libro è
James Allen era un impiegato inglese che a 38 anni lasciò il lavoro per scrivere. As a Man Thinketh esce nel 1903: 7 capitoli brevi, si legge in un'ora. In Italia è uscito con titoli diversi ed è di pubblico dominio. È uno dei testi da cui discende quasi tutta la letteratura sul pensiero positivo, compresi molti libri che trovi nella lista di letture.
Lo stile è quello di un predicatore di inizio Novecento. Alcune affermazioni sono eccessive: Allen arriva a dire che nella vita non esiste il caso e che chi finisce in povertà ci arriva per i suoi pensieri. Questo non è vero e conviene dirlo chiaro. Malattie, crisi, la famiglia in cui nasci pesano. Il valore del libro sta altrove.
La mente come un giardino
L'immagine centrale: la mente è un giardino. Se non ci pianti niente di utile, ci crescono le erbacce lo stesso. Non esiste una mente vuota, esiste una mente non curata.
Tradotto in pratica: i pensieri che ripeti diventano abitudini, le abitudini diventano azioni. Se ogni mattina ti dici che oggi nessuno risponderà, scriverai messaggi stanchi e la previsione si avvera.
Allen ha una frase che vale la pena tenere: le persone vogliono migliorare le circostanze ma non vogliono migliorare sé stesse, e per questo restano bloccate.
Pensiero e scopo
Il capitolo più utile per chi lavora con le persone è quello sullo scopo. Senza un obiettivo centrale, dice Allen, i pensieri vanno alla deriva e diventano preoccupazioni, paure e autocommiserazione.
Due indicazioni concrete:
- Scegli uno scopo e fanne il punto su cui torna la testa. Può essere grande o piccolo, ma deve essere uno.
- Se uno scopo grande ancora non ce l'hai, concentrati sul fare bene il compito che hai davanti, anche il più piccolo. È così che si allena la concentrazione, e la forza arriva dopo.
Sui fallimenti Allen è netto: anche se manchi l'obiettivo più volte, il carattere che costruisci provandoci è il vero risultato, e diventa il punto di partenza per il tentativo successivo. È la stessa idea della scheda Il no non è un verdetto.
Dubbio e paura
Per Allen il dubbio e la paura spezzano la linea dello sforzo: la volontà di fare nasce dal sapere che puoi farlo. Non dice di non avere paura. Dice di non nutrirla, cioè di non tornarci sopra ogni volta che stai per agire.
Errore da evitare
Leggerlo come una promessa: pensa bene e le cose arriveranno. Allen stesso insiste che serve sforzo e pazienza. Prendilo come un promemoria su quello che dipende da te, non come una spiegazione di tutto quello che ti succede.
Fonte: James Allen, As a Man Thinketh (1903), pubblico dominio. 4 min di lettura.
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