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Rispondi così

Scrivere a uno sconosciuto sui social senza sembrare un bot

Prima trova le persone giuste, poi parla. Una nota vocale, come l'hai trovata, un complimento vero, cosa fai in una riga e una domanda aperta. Quando ti chiede di più, dai poco e lascia a lei la scelta.

Frasi pronte da usare

Cosa c'è dietro

Un messaggio a uno sconosciuto viene letto in 2 secondi. In quei 2 secondi l'altro decide se sei una persona o uno dei tanti che mandano lo stesso testo a tutti. Quasi tutto si gioca prima ancora di scrivere: su chi scegli e su come ti presenti.

Trova prima di parlare

Non scrivere a caso. Cerca chi ha già il bisogno a cui rispondi: chi usa un prodotto o un servizio come il tuo, chi ne parla, chi commenta i profili di quel settore. Hanno già dimostrato interesse per l'argomento. Tu non devi convincerli che il tema conta, devi solo farti conoscere.

Un buon momento per scrivere è subito dopo un evento sul tema: una diretta, un corso, una fiera. Avete già un argomento in comune.

Prima di scrivere, sistema il profilo. Chi riceve il tuo messaggio lo apre per capire chi sei, e decide lì se risponderti (vedi il profilo Instagram che fa da vetrina).

(Su come scegliere un contesto e trovare persone nuove ogni giorno, vedi 3 persone nuove al giorno.)

Il primo messaggio in 4 pezzi

  1. Una nota vocale. La voce dice subito che dall'altra parte c'è una persona vera. Nessun bot manda un vocale con il tuo nome.
  2. Come l'hai trovata. È il pezzo che toglie il sospetto: "Ti ho visto tra i commenti di...", "Ho visto il tuo post su...".
  3. Un complimento sincero e specifico, su qualcosa che ha fatto o scritto. Se non trovi niente di vero da dire, non scriverle.
  4. Cosa fai, in una riga: "Aiuto persone come te a...". Niente elenco di vantaggi. Subito dopo, una domanda aperta su di lei.

La domanda finale è quella che fa partire la conversazione. Se finisci con quello che fai, le lasci solo la possibilità di dire "ok" o di non rispondere.

Quando ti chiede "cosa fai?"

È il momento in cui quasi tutti partono con la presentazione. Fai il contrario: dai qualcosa e poi lo togli.

Una frase su cosa fai e per chi. Poi una domanda che le lascia la porta aperta per uscire: "Riusciresti a farlo mentre fai quello che fai già, o sei presa con altro?". Così le dai il controllo. Chi sente di poter dire no si rilassa, e spesso è lei a chiederti di più.

Fissare la videochiamata

Anche qui togli pressione. Fai capire che la chiamata è uno spazio suo: può entrare, prendersi le informazioni che le servono e uscire quando vuole. Nessun impegno oltre i 20 minuti. Poi proponi 2 orari, non "quando sei libera?".

Porta la conversazione fuori dall'app

Nei messaggi diretti di un social una conversazione si perde in fretta. Appena c'è un po' di confidenza, chiedi di spostarvi su WhatsApp o al telefono. E resta piacevole: una battuta, un tono leggero. Le persone scelgono prima te, poi quello che fai (per come tenere viva la conversazione nei giorni dopo, vedi ricontattare senza inseguire).

Errore da evitare

Mettere la proposta nel primo messaggio. Link, spiegazione, "ti va di saperne di più?" a chi non ti conosce: è il modo più rapido per essere ignorato o bloccato. Il primo messaggio serve solo a far partire una conversazione.

Fonte: appunti di formazione, 2024. 4 min di lettura.

Ancora in "Il primo messaggio"