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Rispondi così

Un contatto al giorno, agganciato a una cosa che fai già

Contare sulla buona volontà non funziona. Lega il gesto nuovo a una cosa che fai già ogni giorno, come il primo caffè, e parti da chi vuoi essere: una persona che si fa sentire.

Frasi pronte da usare

Cosa c'è dietro

James Clear, sul suo sito, spiega che le abitudini che hai già sono binari solidi su cui appoggiare quelle nuove. Il cervello rinforza i collegamenti che usa spesso. Se attacchi un gesto nuovo a uno vecchio, il vecchio diventa il promemoria.

La formula, che Clear riprende dal ricercatore BJ Fogg, è questa: "Dopo [abitudine attuale], farò [nuova abitudine]".

La tua formula

Qualche esempio per chi lavora con le persone:

  • Dopo il primo caffè, scrivo a una persona che non sento da un po'.
  • Quando chiudo una telefonata, scrivo subito una nota e la data del prossimo contatto.
  • Quando salgo in macchina per tornare a casa, mando un vocale a qualcuno che ho conosciuto questa settimana.

Il segnale deve essere preciso. "In pausa pranzo" è vago. "Quando chiudo il portatile per pranzo" è un momento che riconosci. Per trovarlo, Clear suggerisce 2 colonne: le cose che fai ogni giorno senza eccezioni e le cose che ti succedono ogni giorno. Scegli da lì.

Parti da chi vuoi essere

In un altro articolo Clear distingue 3 livelli: il risultato che vuoi, le azioni che fai, la persona che credi di essere. Quasi tutti partono dal risultato ("devo trovare 10 clienti"). Dura poco. Funziona meglio partire dall'identità e dimostrarla con piccole prove ripetute.

Il suo esempio: per essere un amico presente, l'identità è "sono uno che si fa sentire" e la prova è una telefonata a un amico ogni sabato. Ruotando, in un anno resti in contatto con 12 persone. Per te: "sono una persona che ogni giorno riallaccia un contatto", e la prova è un messaggio sincero al giorno.

Giudica il sistema, non la giornata

Clear ricorda che chi vince e chi perde hanno spesso lo stesso obiettivo. La differenza la fa quello che fanno ogni giorno. Valuta la giornata su una domanda sola: ho mandato il mio messaggio? Le risposte arrivano con tempi che non controlli. Il messaggio sì.

Jim Rohn lo diceva a modo suo: anche la disciplina più piccola, praticata ogni giorno, mette in moto qualcosa. E il pericolo è "l'unica area" in cui ti concedi di mollare, perché da lì si sfilacciano anche le altre.

Errore da evitare

Partire con 10 messaggi al giorno. Dopo una settimana salti un giorno, poi 3, poi smetti. Uno al giorno, sempre dopo lo stesso gesto, batte 10 al giorno per 5 giorni. Quando è automatico, aggiungi il secondo.

Fonti: James Clear, articoli gratuiti su jamesclear.com (abitudini basate sull'identità, habit stacking, obiettivi e sistemi); Jim Rohn, articoli storici su jimrohn.com. 4 min di lettura.

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